L’Ali Confcommercio ha inviato una comunicazione ufficiale al Governo per superare le restrizioni imposte dalla vigente legge e definire attività stagionale quella effettuata dalle librerie che vendono il libro scolastico. L’attuale legislazione – afferma il Presidente Ambrosini - con le restrizioni imposte

sulle modalità di assunzione temporanea dei collaboratori, non garantisce alle librerie strumenti di flessibilità idonei per gestire la mole di lavoro di certi periodi dell’anno; in particolare con l'attuale assetto normativo le librerie non potranno affrontare i picchi di lavoro legati alla vendita dei libri scolastici mettendo a rischio la regolarità del servizio a favore degli studenti e delle famiglie; per questo – conclude Ambrosini - abbiamo chiesto un intervento urgente del Governo per inserire le librerie scolastiche nell'elenco delle aziende con picchi di lavoro.