L’Ali Confcommercio interviene sul Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie del Governo a seguito delle notizie stampa sui tagli al fondo sul bonus libri

 che da 103 mln. di euro verrebbe ridotto a 33 mln di euro più altri 10 mln da suddividere fra le Regioni, a seguito della delibera assunta dalla Conferenza Stato Regioni. “Tutto questo ci preoccupa enormemente – afferma il Presidente Ambrosini - perché la situazione danneggia quei cittadini che per difficoltà economiche tendono a non dotare i figli dei libri di testo. Ci risulta – prosegue Ambrosini - che il fondo non venga ritoccato da diversi anni, malgrado siano aumentati sensibilmente i nuclei familiari in condizioni di disagio a seguito della pesante crisi economica che ha colpito il Paese negli ultimi anni. La scuola e la formazione sono da sempre strumenti con i quali si garantisce integrazione sociale e sviluppo e francamente ridurne le risorse ci sembra quantomeno discutibile”.