Lo scorso 2 marzo Ali Confcommercio e SIL Confesercenti hanno incontrato il Ministro Dario Franceschini del MIBACT per sollecitare il Governo ad una presa di posizione in merito alle proposte di modifica e riformulazione della Legge Levi. 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO SIL CONFESERCENTI - ALI CONFCOMMERCIO

Le Librerie incontrano il ministro Franceschini

“In Italia 13milioni di italiani vivono in città senza librerie, la rete va sostenuta.

Dal ministro grande attenzione al nostro settore”

Una delegazione dei rappresentati dei librai, formata dal presidente di Sil Confesercenti Cristina Giussani e dal Vice Presidente di Ali Confcommercio Paolo Ambrosini  ha incontrato il ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini alla presenza dell’onorevole Flavia Nardelli, presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati, nell’ambito di un monitoraggio sulla stato di salute delle librerie in Italia .

“Abbiamo esposto al Ministro – spiegano Giussani e Ambrosini –  le nostre forti preoccupazioni sulle condizioni del settore, sul quale il combinato disposto di crisi economica e crisi della lettura ha avuto gravi conseguenze. Sono moltissime le attività che hanno chiuso in questi ultimi anni, e ormai sono fin troppi i paesi ed i piccoli centri privi di punti vendita: circa 13 milioni di italiani, infatti, vivono in comuni dove non ci sono più librerie o cartolibrerie. Si tratta di un fatto estremamente grave: l’assenza di librerie è un freno per la diffusione della lettura nel nostro Paese e sta impedendo anche a molti ragazzi di usufruire pienamente di 18App, il bonus cultura per i diciottenni che, invece, si sta dimostrando un successo”.

“A nostro avviso, dunque, è sempre più necessario un intervento mirato al sostegno del settore. In primo luogo attraverso una riforma della Legge Levi che riduca lo sconto possibile sul prezzo di copertina e permetta quindi agli imprenditori di recuperare margini adeguati. Contestualmente, bisogna pensare a misure di sostegno per le librerie esistenti ed incentivi per le nuove aperture. Da parte del Ministro abbiamo ricevuto grande attenzione ai problemi che abbiamo posto e alle proposte che abbiamo suggerito”.

Roma, 2 marzo 2017