L'industria culturale e creativa italiana, in tutte le sue componenti, si muove unita per dire sì alla direttiva sul copyright, in agenda nella seduta dell'Europarlamento a fine marzo. E chiede agli europarlamentari italiani, in una lettera congiunta, "una convinta approvazione della direttiva comunitaria che favorirà lo sviluppo dei contenuti nell'era digitale nel rispetto del diritto d'autore".