Dal 9 al 15 dicembre numerose le librerie trasformate in palcoscenico per dare voce ad alcuni degli artisti italiani più importanti.

Testimonial d’eccezione Sergio Rubini. Leggi il comunicato stampa, guarda e scarica il video. Condividilo sui tuoi social! 

  

 

 Roma, 30 dicembre 2020

 

#RipartiamoDallaCultura, successo dell’iniziativa organizzata da ALI, AGIS e Impresa Cultura Italia, che è diventata un video appello sui social

Dal 9 al 15 dicembre numerose le librerie trasformate in palcoscenico per dare voce ad alcuni degli artisti italiani più importanti.

Testimonial d’eccezione Sergio Rubini

 

Teatri, librerie ed artisti su tutto il territorio nazionale coinvolti in #RipartiamoDallaCultura, una performance corale ideata e realizzata da AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), ALI Confcommercio (Associazione Librai Italiani) ed Impresa Cultura Itala - Confcommercio, e che dal 9 al 15 dicembre scorsi ha visto le librerie (con il sostegno di alcuni dei più importanti teatri italiani) trasformarsi in palcoscenico e dare spazio alle performance di numerosi artisti. E con un testimonial d’eccezione, Sergio Rubini, il cui video appello (…Non siamo marginali. Ora ripartiamo dalla cultura, seriamente…) è stato diffuso ieri sulle piattaforme dell’iniziativa. (guarda video).

 

“Il successo di questa iniziativa – dichiarano Carlo Fontana, Presidente di Agis e di Impresa Cultura Italia – Confcommercio e Paolo Ambrosini, presidente di Ali Confcommercio – nata per sottolineare come la cultura debba essere al centro dei progetti di ripartenza del Paese, ha dimostrato la bontà del nostro progetto. Le limitazioni imposte alle attività culturali, che ci auguriamo terminino quanto prima, sono state in questa occasione parzialmente limitate grazie al prezioso supporto delle librerie, trasformatesi per pochi giorni in veri a propri palcoscenici, ed alle quali va il nostro ringraziamento. Ribadiamo con forza l’importanza della cultura come volano socio-economico, perché ad oggi il contributo diretto e indiretto al PIL che il nostro settore ha sempre generato non trova corrispondenza nelle risorse pubbliche stanziate”.

 

Alla riuscita dell’iniziativa hanno contribuito il Teatro di Roma - Teatro Nazionale e la libreria Borri Books (Roma), Il Teatro Franco Parenti e la libreria Birdland (Milano), il Teatro Alle Vigne e la libreria Libraccio (Lodi), il Teatro Primo e la libreria Ave (Reggio Calabria), il Teatro Della Tosse e la libreria Libropiù (Genova), lo Sferisterio e la libreria Cavour (Macerata), il Teatro Stabile e la libreria Nero Su Bianco (Trieste), il Teatro di Napoli-Teatro Nazionale e la libreria Raffaello (Napoli), il Teatro Stabile e la libreria Cavallotto (Catania), il Teatro Nuovo e la libreria Jolly Del Libro (Verona). Ancora hanno aderito all’iniziativa le librerie Koinè di Sassari, Galla 1880 di Vicenza, Spazio Cultura di Palermo e Bonturi di San Bonifacio (Vr).           

Protagonisti gli artisti Sara Putignano, Francesco Sferrazza Papa, Luciano Pagetti, Silvana Luppino, Pietro Fabbri, Sonia Barbadoro, Enza De Rose, Imma Villa, Marcello Montalto, Paolo Valerio, Antonello Grimaldi, Carlo Presotto, Alessandro Lenzi, Annapaola Pinna.

 

Un video delle performance degli artisti può essere scaricato al seguente link.

 

 

 

  • Eventi (48)

  • News (221)

  • Associarsi (2)

    Associati all'Ali. Tanti privilegi per gli associati. 

    il 2020 è stato un anno molto difficile per il Paese e per le nostre imprese, ma anche un anno nel quale siamo riusciti ad ottenere alcuni importanti risultati per la categoria: approvazione e entrata in vigore della legge sul libro, riconoscimento del libro bene essenziale, aumento della dotazione del tax credit di cui finalmente hanno potuto beneficiare una platea ampia e realmente rappresentativa di librerie e infine gli acquisti delle biblioteche nelle librerie del territorio.

    Questi risultati hanno solo in parte consentito alle nostre imprese di limitare i gravi danni conseguenti alle misure per il contrasto della crisi sanitaria e per questo il 2021, oltre a lavorare per la conferma delle misure ottenute nel 2020, dovrà essere, soprattutto nella prima parte, focalizzato nel cercare di far comprendere alle istituzioni che i problemi non sono risolti e che vi sono ancora difficoltà nel nostro settore che se non rimossi possono determinare esiti pesanti per l’occupazione e per la presenza delle librerie nel territorio.

    Sostieni la nostra associazione, perchè con la partecipazione della tua impresa all’Associazione assieme possiamo cercare di affrontare e risolvere i molti problemi che ha la nostra categoria.