Giovedì 7 dicembre, Ilaria Milana, consigliere nazionale Ali e direttore operativo della SLI-Scuola Librai Italiani, è intervenuta a PLPL in qualità di relatore alla presentazione di un'indagine AIE sui consumi culturali

COMUNICATO STAMPA

Più libri più liberi: dove si comprano oggi i libri? Il 7 dicembre la presentazione dell’indagine Pepe Research sui benefit cercati dal lettore quando sceglie dove e come procurarsi un libro

Le Fiere e i Festival un nuovo canale d’acquisto dei libri per gli italiani

Le Fiere sempre più catalizzatrici di un nuovo pubblico per il mondo del libro. È solo uno dei numerosi elementi che emerge dall’indagine dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori (AIE) sui consumi culturali realizzato in collaborazione con Pepe Research che sarà presentata nell’ambito dell’incontro Come scelgo dove comprare un libro, in programma il 7 dicembre alle 14.30 nella Aldus Room a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, in programma fino al 12 dicembre al Roma Convention Center La Nuvola.

Le Fiere, proprio come Più libri più liberi, costituiscono uno dei nuovi canali in cui gli italiani si informano e comperano i libri, e che tendono a sfuggire alle stime ufficiali. L’indagine nasce da un Osservatorio semestrale a cura di AIE e Pepe Research per rilevare i comportamenti di lettura (di libri, ma anche di e-book, audiolibri, serie tv, letture pubbliche, visite dei musei), d’informazione e, appunto, d’acquisto degli italiani, e restituisce un quadro omogeneo e articolato di come e dove gli italiani si avvicinano ai libri. Introdotti da Lorenzo Armando (Lexis Compagnia editoriale in Torino, Consiglio Piccoli editori AIE) interverranno Pietro Biancardi (Iperborea), Paola Merulla (Pepe Research) e Ilaria Milana (Scuola librai italiani).

Le Fiere e i festival sono anche occasione di promozione culturale, del libro e della lettura. A questo tema è dedicato il 7 dicembre alle 10.30 sempre nell’Aldus Room il convegno Politiche culturali europee a confronto. Una prospettiva, non solo nazionale, delle politiche istituzionali per il libro e la cultura, e le risorse economiche a esse collegate, e del ruolo che viene dato dai vari Paesi alle politiche di supporto alla lettura, all’internazionalizzazione, alle traduzioni. Introdotti da Diego Guida (Guida Editori, Presidente Piccoli Editori AIE), interverranno Mireille Berman (Dutch Foundation For Literature), Romano Montroni (Centro per il libro e la lettura), Enrico Turrin (Federation of European Publishers) e Bernadette Vincent (Chargée du Livre Institut français d'Italie).

Le fiere e i festival si devono innovare: nel loro aspetto architettonico, nella comunicazione, ma soprattutto nelle strategie di coinvolgimento, parola chiave attraverso cui altre fiere e festival (non necessariamente del settore) si sono rinnovate in questi anni. Sul versante del pubblico (coinvolgendolo) e di quello professionale (coinvolgendolo in workshop o seminari, ma cercando di mantenere una relazione con lui nel dopo fiera). E così è per Cosa accende le fiere del libro. Alla ricerca di format e servizi innovativi per fiere e festival, a cura di AIE e in collaborazione con ALDUS e l’Università di Roma 3), in programma il 7 dicembre alle 15.30 nell’Aldus Room: una riflessione su come le fiere internazionali o festival di settori diversi rispetto a quelli del libro sviluppano strategie di innovazione volte a un maggior coinvolgimento del pubblico dei visitatori o del pubblico professionale. Introdotti da Emanuele Di Giorgi (Tunuè, Consiglio Piccoli editori AIE) interverranno Michela Addis (Roma 3) e Alberto Ibba (NN Editore).

Milano, 29 novembre 2017

  • Eventi (52)

  • News (230)

  • Associarsi (2)

    Associati all'Ali. Tanti privilegi per gli associati. 

    il 2020 è stato un anno molto difficile per il Paese e per le nostre imprese, ma anche un anno nel quale siamo riusciti ad ottenere alcuni importanti risultati per la categoria: approvazione e entrata in vigore della legge sul libro, riconoscimento del libro bene essenziale, aumento della dotazione del tax credit di cui finalmente hanno potuto beneficiare una platea ampia e realmente rappresentativa di librerie e infine gli acquisti delle biblioteche nelle librerie del territorio.

    Questi risultati hanno solo in parte consentito alle nostre imprese di limitare i gravi danni conseguenti alle misure per il contrasto della crisi sanitaria e per questo il 2021, oltre a lavorare per la conferma delle misure ottenute nel 2020, dovrà essere, soprattutto nella prima parte, focalizzato nel cercare di far comprendere alle istituzioni che i problemi non sono risolti e che vi sono ancora difficoltà nel nostro settore che se non rimossi possono determinare esiti pesanti per l’occupazione e per la presenza delle librerie nel territorio.

    Sostieni la nostra associazione, perchè con la partecipazione della tua impresa all’Associazione assieme possiamo cercare di affrontare e risolvere i molti problemi che ha la nostra categoria.