Ambrosini "E' di vitale importanza un intervento del Governo per stabilire regole certe. I librai chiedono di affrontare con urgenza i problemi del settore". 

Il 3 ottobre una delegazione di Ali Confcommercio guidata dal Presidente Ambrosini ha incontrato Vito Crimi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'editoria. per evidenziare i problemi che le librerie vivono quotidianamente a causa di una mancanza di regole certe e sottolineando l’urgenza di un intervento delle Istituzioni. 

Sottolineata la necessità sia di rivedere la Legge Levi 128/2011 per renderla più restrittiva che di stabilire un aggio fisso per i librai nel settore scolastico, come accade per altri comparti.

Posto l'accento anche sui disservizi che nel settore scolastico caratterizzano il lavoro di distribuzione delle librerie con le pesanti ricadute sia sui librai che sulle famiglie soprattutto all'inizio dell'anno scolastico, a causa di un sistema distributivo che non è aggiornato rispetto alle esigenze di una moderna distribuzione.

E' stata sollecitata l'adozione di un provvedimento per consentire ai cittadini sgravi fiscali nell’acquisto dei libri, un progetto che l'Associazione porta avanti da molti anni e che è già stato attuato in alcune regioni, e chiesto che il Governo riconosca le librerie scolastiche tra le attività stagionali consentendo loro di aderire al sistema dei voucher.

L’Ali sta lavorando assieme all'ufficio legislativo di Confcommercio per tradurre concretamente in strumenti normativi quanto sottoposto al sottosegretario Crimi.

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    il 2020 è stato un anno molto difficile per il Paese e per le nostre imprese, ma anche un anno nel quale siamo riusciti ad ottenere alcuni importanti risultati per la categoria: approvazione e entrata in vigore della legge sul libro, riconoscimento del libro bene essenziale, aumento della dotazione del tax credit di cui finalmente hanno potuto beneficiare una platea ampia e realmente rappresentativa di librerie e infine gli acquisti delle biblioteche nelle librerie del territorio.

    Questi risultati hanno solo in parte consentito alle nostre imprese di limitare i gravi danni conseguenti alle misure per il contrasto della crisi sanitaria e per questo il 2021, oltre a lavorare per la conferma delle misure ottenute nel 2020, dovrà essere, soprattutto nella prima parte, focalizzato nel cercare di far comprendere alle istituzioni che i problemi non sono risolti e che vi sono ancora difficoltà nel nostro settore che se non rimossi possono determinare esiti pesanti per l’occupazione e per la presenza delle librerie nel territorio.

    Sostieni la nostra associazione, perchè con la partecipazione della tua impresa all’Associazione assieme possiamo cercare di affrontare e risolvere i molti problemi che ha la nostra categoria.