Ali Confcommercio critica le modalità di assegnazione del credito d’imposta alle librerie. Un meccanismo discutibile – afferma in una nota 

Il Mibac ha pubblicato nella piattaforma dedicata il D.D.G. repertorio n. 1039 del 9/11/2018 contenente l’elenco degli esercenti dichiarati beneficiari del credito di imposta, ai sensi del decreto interministeriale n. 215 del 23 aprile 2018

COMUNICATO STAMPA

ALI CONFCOMMERCIO SU TAX CREDIT LIBRERIE:
DISCUTIBILE E DISCRIMINANTE L’ASSEGNAZIONE

Ali Confcommercio critica le modalità di assegnazione del credito d’imposta alle librerie. Un meccanismo discutibile – afferma in una nota - non basato su un criterio di equità tale da consentire a tutti di partecipare dei benefici, ma si è introdotta una modalità che differenzia i piccolissimi, quasi sempre senza personale dipendente, dalle piccole librerie con maggiore imprenditorialità (uno o due dipendenti) che pure soffrono della crisi del settore, creando così figli e figliastri.
La polemica è a seguito della pubblicazione, da parte della Direzione Generale Biblioteche del MiBac, delle graduatorie delle librerie ammesse al riconoscimento del credito d'imposta (tax credit). Per il provvedimento sono stati stanziati per l'anno corrente 4 milioni di euro, un fondo certamente insufficiente – continua Ali - ma che poteva rappresentare un primo segnale d'aiuto per il settore librario. Delle librerie richiedenti, oltre 1700, meno del 50% sono state ammesse ai benefici.
Troviamo questo meccanismo profondamente ingiusto  - aggiunge la federazione dei librai - anche perché in alcuni casi sono state premiate librerie aperte da pochi mesi, e sono state escluse librerie presenti e attive nel territorio da anni. Tutto questo è destinato a creare squilibri territoriali con le aziende che operano nelle stesse realtà. Riteniamo che, introdurre un meccanismo di così profonda ineguaglianza nella categoria avrà ricadute fortemente negative.
Facciamo  appello al Ministro – conclude - affinché con sensibilità valuti la situazione e adotti provvedimenti che garantiscano criteri di democrazia per il corrente anno così come esprimiamo l'auspicio che le misure di sostegno al settore siano in futuro incrementate e non ridotte.Roma                           13 novembre 2018

Agenzie

Meno 50% librai ammessi a tax credit, misura non equa

(ANSA) - ROMA, 13 NOV - L'associazione dei librai aderente a  Confcommercio (Ali Confcommercio) critica le modalità di  assegnazione del credito d'imposta alle librerie. "Un meccanismo  discutibile - afferma in una nota - non basato su un criterio di  equità tale da consentire a tutti di partecipare dei benefici,  ma si è introdotta una modalità che differenzia i piccolissimi,  quasi sempre senza personale dipendente, dalle piccole librerie  con maggiore imprenditorialità (uno o due dipendenti) che pure  soffrono della crisi del settore, creando così figli e  figliastri".     La denuncia dell'associazione arriva dopo la pubblicazione,  da parte della Direzione Generale Biblioteche del MiBact, delle  graduatorie delle librerie ammesse al riconoscimento del credito  d'imposta (tax credit). Per il provvedimento sono stati  stanziati per l'anno corrente 4 milioni di euro, "un fondo  certamente insufficiente - continua Ali - ma che poteva  rappresentare un primo segnale d'aiuto per il settore librario.  Delle librerie richiedenti, circa 1700, meno del 50% sono state  ammesse ai benefici".     "Troviamo questo meccanismo profondamente ingiusto  -  aggiunge la federazione dei librai - anche perché in alcuni casi  sono state premiate librerie aperte da pochi mesi, e sono state  escluse librerie presenti e attive nel territorio da anni. Tutto  questo è destinato a creare squilibri territoriali con le  aziende che operano nelle stesse realtà. Riteniamo che,  introdurre un meccanismo di così profonda ineguaglianza nella  categoria avrà ricadute fortemente negative".      "Facciamo appello al Ministro - conclude - affinché con  sensibilità valuti la situazione e adotti provvedimenti che  garantiscano criteri di democrazia per il corrente anno così  come esprimiamo l'auspicio che le misure di sostegno al settore  siano in futuro incrementate e non ridotte".  (ANSA).       GMG  13-NOV-18 16:26


(ADNK) - ECO
13/11/2018 16:36:30

Roma, 14 nov. (AdnKronos) - Ali Confcommercio critica le modalità di
assegnazione del credito d'imposta alle librerie . "Un meccanismo
discutibile - afferma in una nota - non basato su un criterio di
equità tale da consentire a tutti di partecipare dei benefici, ma si è
introdotta una modalità che differenzia i piccolissimi, quasi sempre
senza personale dipendente, dalle piccole librerie con maggiore
imprenditorialità (uno o due dipendenti) che pure soffrono della crisi
del settore, creando così figli e figliastri".
La polemica è a seguito della pubblicazione da parte della direzione
generale Biblioteche del Mibact, delle graduatorie delle librerie
ammesse al riconoscimento del credito d'imposta (tax credit). Per il
provvedimento sono stati stanziati per l'anno corrente 4 milioni di
euro, "un fondo certamente insufficiente - continua Ali - ma che
poteva rappresentare un primo segnale d'aiuto per il settore librario.
Delle librerie richiedenti, oltre 1700, meno del 50% sono state
ammesse ai benefici".
"Troviamo questo meccanismo profondamente ingiusto - aggiunge la
federazione dei librai - anche perché in alcuni casi sono state
premiate librerie aperte da pochi mesi, e sono state escluse librerie
presenti e attive nel territorio da anni. Tutto questo è destinato a
creare squilibri territoriali con le aziende che operano nelle stesse
realtà. Riteniamo che, introdurre un meccanismo di così profonda
ineguaglianza nella categoria avrà ricadute fortemente negative" Da
qui l'appello al ministro della Cultura Alberto Bonisoli "affinché con
sensibilità valuti la situazione e adotti provvedimenti che
garantiscano criteri di democrazia per il corrente anno così come
esprimiamo l'auspicio che le misure di sostegno al settore siano in
futuro incrementate e non ridotte".
(Cim/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
13-NOV-18 16:36
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