Con il decreto Ministeriale n. 191 del 24 maggio 2021 una quota, pari a euro 30 milioni per l’anno 2021, del Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali di cui all’articolo 183, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è destinata al sostegno del libro e della filiera dell’editoria libraria tramite l’acquisto di libri.

 Le risorse sono assegnate per l’acquisto di libri secondo le seguenti quote fino a un massimo di:

  1. a) 1.500 euro per le biblioteche con un patrimonio librario fino a 5.000 volumi;
  2. b) 3.500 euro per le biblioteche con un patrimonio librario di oltre 5.000 volumi e fino a 20.000 volumi;
  3. c) 7.000 euro per le biblioteche con un patrimonio librario di oltre 20.000 volumi

 

Le risorse assegnate a ciascuna biblioteca devono essere utilizzate esclusivamente per l’acquisto di libri, da effettuarsi per almeno il settanta per cento presso almeno tre diverse librerie con codice ATECO principale 47.61 presenti sul territorio della provincia o città metropolitana in cui si trova la biblioteca.

Ove in tale territorio non siano presenti o attive almeno tre librerie con codice ATECO principale 47.61, la biblioteca può effettuare gli acquisti nel territorio della regione. 6. Le risorse assegnate a ciascuna biblioteca devono essere spese entro 90 giorni dall’avvenuto accredito da parte della Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore e devono essere rendicontate entro il 30 novembre 2021.

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    il 2020 è stato un anno molto difficile per il Paese e per le nostre imprese, ma anche un anno nel quale siamo riusciti ad ottenere alcuni importanti risultati per la categoria: approvazione e entrata in vigore della legge sul libro, riconoscimento del libro bene essenziale, aumento della dotazione del tax credit di cui finalmente hanno potuto beneficiare una platea ampia e realmente rappresentativa di librerie e infine gli acquisti delle biblioteche nelle librerie del territorio.

    Questi risultati hanno solo in parte consentito alle nostre imprese di limitare i gravi danni conseguenti alle misure per il contrasto della crisi sanitaria e per questo il 2021, oltre a lavorare per la conferma delle misure ottenute nel 2020, dovrà essere, soprattutto nella prima parte, focalizzato nel cercare di far comprendere alle istituzioni che i problemi non sono risolti e che vi sono ancora difficoltà nel nostro settore che se non rimossi possono determinare esiti pesanti per l’occupazione e per la presenza delle librerie nel territorio.

    Sostieni la nostra associazione, perchè con la partecipazione della tua impresa all’Associazione assieme possiamo cercare di affrontare e risolvere i molti problemi che ha la nostra categoria.