Essere vicini ai librai indipendenti e affiancarli nel loro lavoro, giorno dopo giorno.
Offrire servizi sindacali e formativi di qualità. Negoziare e proporre convenzioni utili e vantaggiose.

Rappresentare le librerie presso la politica e le istituzioni, le controparti economiche, il mondo della cultura. Affermare il ruolo sociale dei librai e delle librerie sul territorio. Promuovere il libro e la lettura. Dall’insieme di questi obiettivi, su cui l’Ali si impegna da sempre con passione e competenza, emergono tre grandi priorità strategiche e “trasversali”, fondamentali per tutti i librai indipendenti italiani:



Dopo anni di attesa, grazie allo sforzo congiunto di quasi tutti gli attori della filiera editoriale - primo fra tutti l’Ali - il primo settembre 2011 è entrata in vigore la nuova Legge sul prezzo dei libri. La normativa (Legge 27 luglio 2011, n. 128) - oggi in fase di revisione insieme al Governo, alle Istituzioni e ai rappresentanti della filiera - regolamenta le modalità di promozione e di vendita, al dettaglio e online, ponendo fine alla totale deregulation che, soprattutto negli ultimi anni, ha costretto alla chiusura molte librerie indipendenti.

L’Ali crede che le spese per l’istruzione - in particolare quelle per l’acquisto di libri scolastici, universitari e per l’aggiornamento professionale – debbano godere di un regime fiscale privilegiato. La lettura, infatti, è fondamentale per lo sviluppo e il mantenimento del benessere intellettuale delle persone e deve, perciò, essere tutelata al pari di quanto già avviene per il benessere fisico tramite la defiscalizzazione delle spese per salute, sport e attività fisica.

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    Associati all'Ali. Tanti privilegi per gli associati. 

    il 2020 è stato un anno molto difficile per il Paese e per le nostre imprese, ma anche un anno nel quale siamo riusciti ad ottenere alcuni importanti risultati per la categoria: approvazione e entrata in vigore della legge sul libro, riconoscimento del libro bene essenziale, aumento della dotazione del tax credit di cui finalmente hanno potuto beneficiare una platea ampia e realmente rappresentativa di librerie e infine gli acquisti delle biblioteche nelle librerie del territorio.

    Questi risultati hanno solo in parte consentito alle nostre imprese di limitare i gravi danni conseguenti alle misure per il contrasto della crisi sanitaria e per questo il 2021, oltre a lavorare per la conferma delle misure ottenute nel 2020, dovrà essere, soprattutto nella prima parte, focalizzato nel cercare di far comprendere alle istituzioni che i problemi non sono risolti e che vi sono ancora difficoltà nel nostro settore che se non rimossi possono determinare esiti pesanti per l’occupazione e per la presenza delle librerie nel territorio.

    Sostieni la nostra associazione, perchè con la partecipazione della tua impresa all’Associazione assieme possiamo cercare di affrontare e risolvere i molti problemi che ha la nostra categoria.