𝐀𝐦𝐛𝐫𝐨𝐬𝐢𝐧𝐢/𝐀𝐥𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨 : “𝐈𝐥 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐚𝐥 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨.”

𝐈 𝐃𝐀𝐓𝐈 𝐈𝐒𝐓𝐀𝐓 𝐈𝐌𝐏𝐎𝐍𝐆𝐎𝐍𝐎 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐓𝐄𝐆𝐈𝐀 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐀𝐌𝐁𝐈𝐙𝐈𝐎𝐒𝐀

“I dati diffusi dall'ISTAT confermano la persistente difficoltà dell'Italia sul fronte della lettura. Un dato che, letto insieme agli indicatori europei, assume un significato ancora più preoccupante: il calo dei lettori interessa infatti anche Paesi che hanno storicamente espresso livelli di lettura ben superiori ai nostri. Siamo di fronte a un cambiamento profondo che non può più essere spiegato soltanto con le tradizionali debolezze del nostro Paese. Per questo è necessario mettere in campo politiche ancora più incisive, capaci di coinvolgere famiglie, scuola e tutte le agenzie educative, valorizzando al tempo stesso il lavoro quotidiano di librai e bibliotecari, autentici presìdi culturali dei territori.” E’ il commento di Paolo Ambrosini, presidente di Ali Confcommercio ai dati Istat di oggi.

“Accogliamo positivamente – continua - le misure adottate dal Governo nell'ultimo anno ma, perché possano produrre effetti concreti e duraturi, è indispensabile che vengano stabilizzate, inserite in un piano nazionale con obiettivi chiari e accompagnate da un monitoraggio costante dei risultati. La sfida della lettura non riguarda soltanto il mercato del libro ma la qualità della nostra democrazia, la crescita culturale del Paese e la formazione delle nuove generazioni. Per questo chiediamo che il Governo convochi al più presto un tavolo di confronto con tutta la filiera del libro. Solo attraverso una strategia condivisa, di lungo periodo e fondata sulla collaborazione tra istituzioni e operatori sarà possibile invertire una tendenza che oggi non possiamo più permetterci di sottovalutare.”

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